Il Multiscreen

Last modified on 19 marzo 2018 at 21:01

on 12 giugno 2014 WEB MARKETING and Tag: with 0 comments
Multiscreen - Digital marketing

Il fenomeno del Multiscreen

La diffusione delle nuove tecnologie ha con decisione cambiato le abitudini delle persone e soprattutto dei consumatori. Si è così entrati nel mondo della digitalizzazione.

Nel corso della vita quotidiana trascorriamo gran parte del tempo libero davanti a uno schermo, sia quello di un pc (32’ in media), tablet (30’), smartphone (17’) e televisione (43’) per un totale complessivo in media di 4.4 ore. Rimane fuori dalla nostra vita quotidiana soltanto un 10% di tempo libero suddiviso tra giornali, radio e riviste.

A fronte di questi dati possiamo sostenere che l’individuo, operando su varie piattaforme, compie un’azione definita multiscreen.

Il multiscreen si può suddividere in due operazioni distinte che possiamo definire come simultanee o sequenziali. Nel primo caso utilizziamo più devices nello stesso momento, nel secondo invece facciamo l’operazione di trasferirci da uno schermo all’ altro. Per la loro specificità questi strumenti sono frequentemente contestualizzati nell’ambiente in cui operano: quando siamo in movimento cerchiamo di ottenere un’informazione nel minore tempo possibile. L’esempio più classico è rappresentato dall’utilizzo dello strumento per scoprire ristoranti o alberghi nelle vicinanze oppure per organizzare un viaggio, un volo aereo o per operare un acquisto online. Queste sono le operazioni più frequenti, sia che si decida di iniziare da un pc per continuare su uno smartphone o su un tablet, sia che si decida di partire da uno smartphone per concludere l’operazione con un tablet o un pc.

Il risultato più evidente di questo fenomeno digitale è rappresentato dalla marginalizzazione della televisione che solo pochi anni fa era strumento di riferimento e che ora sta scivolando di posizione nell’interesse dei consumatori. Così accade che il 77% delle persone utilizza un altro strumento mentre è davanti alla televisione.

La tv sta perdendo sempre più il suo valore originario di media principale: gli resta il compito di sollecitare attenzioni, di generare l’approfondimento su cosa trasmette attraverso l’uso di smartphone, tablet e pc che hanno sostituito l’altro strumento principe di approfondimento, che una volta era il giornale quotidiano cartaceo. Un avvicendamento determinato dall’elasticità del digitale e dalla velocità rispetto allo strumento tradizionale della stampa.

Il fenomeno è importante perché lo strumento digitale permette al consumatore di appropriarsi dei propri interessi. Da soggetto passivo davanti alla tv diventa soggetto attivo grazie allo smartphone o al tablet che inducono alla ricerca costante, all’approfondimento di un argomento, sia esso un prodotto rilanciato dalla pubblicità, sia il protagonista di un programma, uno spettacolo di varietà o l’attore di un film. La rivoluzione della digitalizzazione sta appunto nella facilità di appropriazione di strumenti di conoscenza e approfondimento che in precedenza non erano a così facile disposizione.

[Fonte statistiche: modify.com ]

 

Leggi anche...