Come nella realtà, anche sul web esistono molte aziende che offrono i loro prodotti e servizi in una determinata zona geografica. Per queste imprese, che operano in un territorio geografico ben preciso, è opportuno implementare una strategia di posizionamento organico definita Local SEO (SEO Locale) o Local Search.
Sommario
- Local SEO cos’è?
- Come fare Local SEO?
- Apri una Scheda Google My Business
- Rilevanza, distanza, prominenza
- Ottimizza il sito per dispositivi Mobile(smartphone e tablet)
- Usa Google Keywords Planner per trovare le parole chiave
- Local SEO: ottimizzazione On Page con localizzazione
- SEO Copywriting: Landing Page e Blog
- NAP (Name, Address, Phone Number) e Schema Org
- Mappa nella pagina contatti
- Local Link building e directory
- Apri Profili Social Network
- Conclusione
- FAQ – domande sulla Local SEO
Local SEO cos’è?
La Local SEO è il posizionamento locale/geolocalizzato di un sito web sui motori di ricerca.
A differenza del SEO tradizionale, il cui intento è posizionare un sito a livello nazionale o internazionale (come per i siti ecommerce), con la Local SEO si mira a ottenere visibilità organica in una zona geografica ben circoscritta.
Questa branca della SEO (Search Engine Optimization) è utile soprattutto per quelle realtà che erogano servizi a diretto contatto con il pubblico, come:
- hotel
- B&B
- medici
- dentisti
- artigiani
- ristoranti
Sempre più spesso, infatti, molte persone che cercano un prodotto o servizio digitano su Google chiavi di ricerca associate al nome di una città, oppure chiavi generiche che restituiscono risultati locali (soprattutto da smartphone).
Quante volte anche a te sarà capitato di cercare: “ristorante Milano” “Hotel Firenze” “idraulico Roma”?
Queste ricerche, come si intuisce, sono molto mirate ed essendo così circoscritte, hanno un tasso di conversione più alto rispetto a quelle generiche.
La Local Search sta ottenendo particolare successo grazie anche alla diffusione capillare degli smartphone e alle ricerche effettuate proprio da questi dispositivi mobili. Secondo questo articolo di Think with Google in USA infatti, le ricerche da cellulare con la chiave “near me” sono duplicate rispetto all’anno precedente.
Il dato sembra essere confermato anche da Google Trends:
Come fare Local SEO?
Dopo aver spiegato brevemente cos’è la Local SEO, vediamo come fare Local Search implementando una corretta strategia. Ecco una breve guida con i punti indispensabili per migliorare il posizionamento organico locale di un sito web.
Apri una Scheda Google My Business
A giugno 2014 Google lancia Google My Business un nuovo servizio costituito da Google Plus e dal vecchio Google Places. Grazie alla piattaforma è possibile creare un profilo con i dettagli dell’attività commerciale che verranno inseriti all’interno delle mappa di Google.
È molto importante prestare attenzione all’ottimizzazione del profilo Google My Business e fornire a Google più informazioni possibili.
Per completare al meglio la tua scheda:
- crea una descrizione accurata della tua attività
- scegli la corretta categoria di appartenenza del tuo business
- carica delle belle foto nella giusta risoluzione
- inserisci gli orari di apertura/chiusura dell’attività commerciale
- presta attenzione ad inserire il corretto indirizzo
- inserisci il numero di telefono e i vari contatti
- richiedi/ottieni dai tuoi clienti delle recensioni
- aggiorna spesso il tuo profilo
Tutti questi aspetti potrebbero fare la differenza!
Rilevanza, distanza, prominenza
Google, secondo questa guida ufficiale posiziona i risultati locali in base a:
- Rilevanza
- Distanza
- Prominenza
Questi tre fattori vengono combinati insieme per fornire all’utente il miglior risultato possibile in base alla sua ricerca.
1) La rilevanza o pertinenza corrisponde a quanto una scheda local coincide con quello che l’utente sta cercando.
2) La distanza indica quanto è distante un risultato di ricerca dalla località utilizzata per la ricerca. Se si cerca un dentista a Milano, i risultati evidenzieranno i dentisti di Milano e non di altre città. Se non si usano la parole chiave con l’aggiunta della localizzazione, Google fornisce risultati in base ad altri fattori come l’indirizzo IP o la localizzazione del telefono.
3) La prominenza o importanza indica quanto un business è conosciuto e forte rispetto ad altri.
Google identifica anche l’importanza in base alle informazioni che trova nel web, come link e articoli. Nella guida Google afferma anche che le recensioni e le valutazioni positive influiscono sul posizionamento locale di un’attività. Più recensioni positive si ottengono migliore sarà il risultato.
Per finire, come affermato dallo stesso colosso di Mountain View:
Anche la posizione nei risultati sul Web costituisce un fattore determinante, pertanto le best practice SEO si applicano anche all’ottimizzazione della ricerca locale.
Ottimizza il sito per dispositivi Mobile(smartphone e tablet)
Non serve più ripeterlo, ma il tuo sito, soprattutto se desideri fare Local SEO deve essere ottimizzato per i dispositivi mobili. L’utente che cerca un servizio e prodotto vuole trovare le informazioni subito. Ad esempio, se sei proprietario di un ristorante rendi subito visibile il numero di telefono, l’indirizzo e i giorni di apertura e chiusura.
Usa Google Keywords Planner per trovare le parole chiave
Anche per il Local SEO, utilizza Google Keywords Planner per avere una lista completa di parole chiave per cui vuoi posizionarti e relativi volumi di ricerca.
Usa lo strumento impostando i filtri e includendo quello di “Parole chiave da includere”. Aggiungendo il nome della città otterrai una lista di parole chiave e relativa localizzazione.
Ecco un esempio su “ristorante” + “Milano” nel filtro “parole chiave da includere”. Un piccolo dettaglio che ti farà risparmiare tempo.
A supporto di Google Keywords Planner puoi utilizzare anche Keywordtool.io o Ubersuggest.
Local SEO: ottimizzazione On Page con localizzazione
Ottimizza al meglio il tuo sito web, utilizzando le buone norme di ottimizzazione SEO on page.
- Usa il nome della città per cui vuoi posizionarti all’interno (se possibile) del title tag, della meta description, degli header tag h1 e eventuali h2, nelle immagini, nel testo e nell’url
- H1 e Title non devono essere per forza uguali, puoi scriverli in modo differente, ma cerca di usare la keywords
- lavora in modo ottimale sulla meta description per aumentare il CTR
- Usa le parole chiave in modo naturale e non forzare troppo eviterai così il keywords stuffing
SEO Copywriting: Landing Page e Blog
Alla base di una buona ottimizzazione Local SEO ci sono i contenuti. Sfrutta al meglio il Copywriting con un occhio alla SEO e crea contenuti di interesse, valorizzando i punti di forza del tuo business. Ottimizza le pagine istituzionali e crea, senza esagerare, landing page ottimizzate per determinate parole chiave che reputi fondamentali per il tuo business.
Non solo, ottieni il massimo dalle potenzialità del blog per scrivere notizie legate alla tua città e al tuo business, come eventi e fiere: attraverso le notizie potresti intercettare potenziali clienti.
NAP (Name, Address, Phone Number) e Schema Org
Utilizza schema.org per aiutare i motori di ricerca a identificare al meglio il tuo business. Questo sito, Schema Markup Generator, ti aiuterà nella creazione del mark up.
Controlla che sul tuo sito, nel web e sul profilo Google My Business, ci sia corrispondenza tra il nome del tuo business, l’indirizzo e il numero di telefono. Rispetta quindi l’ordine del NAP (nome, indirizzo, numero di telefono) e inserisci questi dati sopra il menù di navigazione o nel footer.
Mappa nella pagina contatti
Nella tua pagina contatti crea un embed della mappa di Google. Per gli utenti che navigano da smartphone sarà più semplice raggiungere la tua attività commerciale. È un punto importante per la tua strategia Local SEO.
Local Link building e directory
Fai della buona link building. Cerca di inserire la tua attività all’interno di portali di settore e cerca di guadagnare link proponendo contenuti di qualità. Ad esempio, se hai un albergo o un ristorante, scova i siti dove puoi inserire il tuo business. Non solo otterrai un link in ingresso ma anche visite.
Ecco qualche esempio di directory local di valore:
- Hotfrog
- BingPlaces
- Yelp
Apri Profili Social Network
Oltre a Google My Business, crea una pagina aziendale su Facebook, apri un profilo su Twitter e se lo ritieni opportuno anche su Instagram. Presta attenzione alla compilazione della tua scheda aziendale, rispetta il NAP e aggiorna il tuo profilo costantemente. Inserisci gli articoli del tuo blog e crea un piano editoriale efficace, che non parli solo della tua attività, ma che promuova anche eventi e fiere nella zona di tuo interesse.
Conclusione
In questo articolo guida hai capito cos’è la Local SEO e come farla. È un’attività che per le realtà commerciali locali come le PMI, può davvero fare la differenza in termini di visibilità organica e di conversioni.
FAQ – domande sulla Local SEO
Di seguito alcune domande con relative risposte di approfondimento:
Che cos’è il Local Pack?
Il Local Pack è una sezione dei risultati di ricerca di Google che mostra un elenco di attività locali rilevanti per una determinata ricerca geografica. Di solito appare nella parte superiore della pagina dei risultati a volte sotto quelli a pagamento e include:
– 3 attività locali principali (con nome, indirizzo, numero di telefono e punteggio delle recensioni).
– la classica mappa interattiva, che mostra la posizione delle attività.
– Eventuali informazioni aggiuntive, come gli orari di apertura, un pulsante per chiamare o visitare il sito web.Le pagine Social di un’attività come Instagram o Facebook potrebbero comparire nelle SERP locali e quindi aumentare la visibilità del brand.
Oggi, nell’ottica del Messy Middle, può essere utile non solo puntare ad avere un buon sito o una mappa Google My Business settata correttamente, ma considerare anche altre piattaforme che possono aumentare la notorietà di un brand.Come e dove posso tracciare i risultati SEO locali?
Oltre a monitorare il ranking tramite strumenti dedicati, Google Search Console o GA4, all’interno della scheda Google My Business puoi visualizzare dati statistici rilevanti come le chiamate da scheda, il click sul bottone delle indicazioni e le visite al tuo sito web.
Esiste un’alternativa a GMB? Bing Places for Business
Bing Places for Business è la piattaforma gratuita creata da Microsoft che consente alle aziende di gestire la loro presenza nei risultati di ricerca di Bing, il motore di ricerca di Microsoft. Simile a Google My Business con questo servizio puoi:
– Creare e rivendicare il profilo aziendale della propria attività come negozi, ristoranti, aziende.
– Mostrare informazioni dettagliate, come nome, indirizzo, numero di telefono (NAP), orari di apertura e chiusura, servizi offerti, foto e link al sito web
– Intercettare utenti che utilizzano Bing per cercare prodotti o servizi, migliorando la visibilità online.
Oggi con l’avvento delle nuove Chat AI, Bing ha guadagnato maggior visibilità rispetto agli anni passati e prestare attenzione anche a questo motore di ricerca può essere strategico.