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Creare un sito web ottimizzato per la SEO

sito web ottimizzato SEO

Se vuoi raggiungere buoni posizionamenti organici nelle prime pagine dei motori di ricerca, devi avere un sito web ottimizzato SEO. Nell’articolo mi concentrerò in particolare sui requisiti tecnici che un sito dovrebbe avere per competere nelle SERP di Google. 

Iniziamo…

Che cosa è la Search Engine Optimization (SEO)

La SEO, per esteso Search Engine Optimization, è una branca del web marketing che ha come obiettivo il dare visibilità ad un sito all’interno dei risultati organici del motore di ricerca. Per ottenere ciò bisogna lavorare sul proprio progetto cercando di creare un buon equilibrio tra la parte relativa ai contenuti (testi, informazioni, risorse varie) e quella tecnica (struttura, velocità e performance).

Come sviluppare un sito web ottimizzato per la SEO?

Un sito per essere apprezzato da Google deve:

  • consentire la scansione al bot per permettere l’indicizzazione e il relativo posizionamento
  • essere usabile e navigabile
  • essere autorevole 
  • avere contenuti rilevanti e pertinenti per gli utenti
  • avere un buon numero di link in ingresso
  • essere ottimizzato dal punto di vista tecnico

La parte tecnica, legata alla programmazione, è diventata ormai una conditio sine qua non per avere un sito ottimizzato per la SEO e per riuscire a raggiungere il risultato sperato, soprattutto dopo gli ultimi update algoritmici di Google

creare un sito ottimizzato SEO

Di seguito trovi alcuni consigli utili per partire con il piede giusto:

Scelta del CMS

Che tu scelga di sviluppare il tuo sito internet con WordPress, Magento, Drupal o in puro html e css a Google importa poco. Non è la tecnologia usata a fare la differenza ma come questa viene utilizzata per creare il sito web. Scegli quindi la soluzione che più si adatta alle tue esigenze.

Nota: nell’articolo farò comunque principalmente riferimento a terminologie e soluzioni legate a WordPress, uno dei CMS più utilizzati.

Temi SEO Friendly

Se decidi di usare un CMS, come ad esempio WordPress, scegli un tema che sia SEO Friendly e di base performante e leggero. Evita, se possibile, di acquistare temi Multipurpose sui marketplace più noti perché questi spesso potrebbero essere stati pensati per adattarsi a diversi scopi di sviluppo. Il caricamento di css e javascript non utili al tuo progetto, potrebbe infatti influire sulla velocità del sito stesso.

Orientati su soluzioni come OceanWP, Genesis o Generate Press (tutti per WordPress) e cerca informazioni, opinioni e dati di performance sul template che stai acquistando. Questi sono sicuramente ottimi punti di partenza rispetto ad altre soluzioni; lo sviluppo farà poi la reale differenza.

Potrebbe interessarti questo articolo: come installare un tema WordPress.

Evita i Page Builder

I Page Builder come WP Bakery e Beaverbuilder consentono di creare velocemente diverse tipologie di siti web abbattendo i tempi e i costi di realizzazione. Ma spesso soluzioni di questo tipo potrebbero, tramite i blocchi utilizzati, appesantire il sito e il DOM intaccando le performance della pagina. 

Se sei a digiuno di programmazione, o non sei in grado di realizzare un prodotto custom, ma vuoi comunque avere un sito web ottimizzato per la SEO dal punto di vista delle performance, indirizzati su sistemi similari e nativi del CMS che utilizzi come ad esempio Gutenberg per WordPress e i vari Add On ad esso correlati. 

Riduci l’utilizzo di Plugin Inutili

Non utilizzare un numero elevato di plugin o moduli aggiuntivi. Scegline pochi ma buoni e realmente utili. I plugin sono funzionali e immediati nella risoluzione di un problema ma molto spesso appesantiscono inutilmente il sito e vengono utilizzati per fare attività che possono essere sostituite con qualche riga di codice. 

Immagini ottimizzate SEO

Utilizza immagini leggere, sotto i 100kb, compresse, delle giuste dimensioni e rinominate correttamente. Le immagini spesso sono causa dei siti molto lenti. Utilizza il formato WebP e se necessario una CDN.

Sfrutta le potenzialità del Lazy Load, una tecnica, che ti consente di caricare le immagini all’interno di una pagina solo quando queste devono comparire al passaggio dell’utente.

Per approfondire leggi questo articolo su come ottimizzare le immagini per la SEO

Struttura di navigazione e della pagina

Organizza bene i contenuti del tuo sito. Le soluzioni semplici e meno complesse graficamente potrebbero generare pagine più leggere e veloci da caricare. Se possibile non utilizzare troppi javascript, effetti in ingresso sui testi e animazioni non necessarie.

Razionalizza anche gli script di tracciamento e le chiamate esterne, riducendo al minimo ciò che ti serve e ciò che è davvero utile per il tuo flusso di marketing e acquisizione contatti.

Ottimizzazione Cache, JS, Css

Un sito web ottimizzato SEO deve essere veloce e performante. Ottimizza e “minifica” i Javascript e i CSS, abilita la cache per migliorare la velocità di caricamento e precarica i font.

Per WordPress puoi usare soluzioni come WPRocket che gestiscono questi aspetti, ma attenzione che richiedono conoscenze tecniche. Se non sei uno sviluppatore o hai poca dimestichezza con la programmazione affidati a uno sviluppatore competente.

Scelta del Server

Si potrebbe quasi dire “chi più spende meglio spende”. Scegli un server performante, costerà di più ma potrebbe ridurre di molto le ore di lavorazione dedicate all’ottimizzazione del sito.

Tool di misurazione

Puoi misurare le performance del tuo sito tramite strumenti come GT Metrix, Google Page Speed Insight e LightHouse.

Sito ottimizzato lato SEO - dati LightHouse
Esempio di risultati di LightHouse

Gli ultimi due in particolare sono in grado di darti diverse indicazioni sui punti dove intervenire per l’ottimizzazione e dati sui nuovi parametri WebVitals legati al nuovo Page Experience Update

  • LCP – Largest Contentful Paint
  • FID – First Input Delay 
  • CLS – Cumulative Layout Shift

Attenzione però a non farti condizionare troppo dai semafori verdi, sono una buona indicazione di salute ma la SEO non è solo questa.

Elementi base di un sito ottimizzato SEO

Come hai intuito nella SEO, le performance, la velocità e la User Experience oggi come oggi devono essere alla base per avere un progetto funzionale. Una volta che gli aspetti tecnici sono risolti puoi concentrare quindi le tue forze sulla parte di strategia e contenuti tramite attività di SEO On Page e Link Building.

SEO On page ed Off Page

Presta quindi attenzione anche a tutti gli aspetti SEO On Page ed Off Page, alcuni già approfonditi nei paragrafi precedenti e in altri articoli. Nello specifico:

  • Ricerca delle Keywords
  • Sitemap
  • Robots.txt
  • Breadcrumsb
  • URL SEO Friendly
  • Header tag
  • Title e meta description
  • Schema Org
  • Internal Linking
  • Link Building

Contenuti ed EAT

Crea contenuti interessanti e ben organizzati, diventa autorevole e segui il paradigma dell’EAT (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness – tradotto – Esperienza, Autorevolezza, Affidabilità) cercando di diventare un punto di riferimento nel tuo settore.

Conclusione

In questo articolo ti ho dato qualche dritta per creare un sito web ottimizzato lato SEO da un punto di vista principalmente tecnico e di programmazione. Come anticipato, oltre alla tecnica, i contenuti e la cosiddetta autorevolezza giocano un ruolo assolutamente ancora primario e rilevante.

Buon lavoro!

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