Algoritmi di Google: la loro cronistoria

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on 15 luglio 2014 SEO and Tag: with 0 comments
Algoritmi di Google

L’ evoluzione degli algoritmi di Google

Prima di introdurre l’ evoluzione degli algoritmi di Google descrivo brevemente il concetto di SEO – Search Engine Optimization.
Il SEO rappresenta tutte quelle attività che servono ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone il posizionamento nelle classifiche dei motori di ricerca. Questo posizionamento viene definito organico o naturale, ovvero non a pagamento. (I risultati a pagamento di una ricerca sono quelli che si posizionano in alto o a lato della pagina e sono identificati con un’icona gialla).

Gli algoritmi di Google regolano questo posizionamento “punendo” o “premiando” i siti che rispettano determinati parametri. Riporto una definizione data proprio dal colosso di Mountain View: ” Vuoi una risposta, non miliardi di pagine web. Gli algoritmi sono programmi informatici che cercano indizi per restituirti esattamente ciò che desideri.”

Ecco la storia dell’evoluzione degli algoritmi di Google nella timeline sottostante:

 

2003
Algoritmi Florida e Dance, penalizzano i siti che fanno uso del Keyword Stuffing – una pratica che si attua sul piano contenutistico, e che si basa sulla ripetizione della parola chiave in modo innaturale.
Algoritmo Austin – penalizza le pagine che nascondono parole chiave. Ad esempio parole che hanno lo stesso colore dello sfondo di pagina.
2004
2005
Algoritmo No follow realizzato per favorire la qualità dei link in entrata evitando di seguire i commenti nei blog e i link che fanno spam.
Local Maps: aggiornamento degli algoritmi delle mappe.
Google suggest – Quando digitate una parole nella barra di google compare una tabella con dei suggerimenti. Questo è il frutto di questo algoritmo.
2008
2009
Caffeine – SEO real Time : aumenta la velocità di indicizzazione e posizionamento.
Social Signal – da questo momento vengono considerati i riscontri sui social includendo dati da twitter e facebook.
2010
2011
Algoritmo Panda – Forse il più “famoso” penalizza i contenuti di bassa qualità, duplicati e con troppa pubblicità.   (Freshness – algoritmo che premia i contenuti visti maggiormente)
Algoritmo Penguin che riconferma le penalizzazione del lato keywords stuffing e dei backlink di dubbia provenienza. (anche acquisto di link)
2012
2013
Colibrì – (Hummingbird) Algoritmo totalmente nuovo che cerca di migliorare i risultati per le ricerche long tail – quelle più lunghe e complesse. Cerca di avvicinarsi sempre più alla semantica umana cercando di capire il significato di una frase complessa.

 

In rete ho trovato questo sito che è costantemente aggiornato riguardo all’ evoluzione degli algoritmi di Google: http://moz.com/

 

 

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