Cos’è una landing page? Come crearne una efficace?

Ultima modifica il 8 Gennaio 2019 at 19:47

on 1 Aprile 2015 WEB MARKETING with 0 comments
Landing page cos'è

 
Durante una campagna di web marketing spesso si decide di veicolare il traffico degli utenti su una pagina web ben precisa: la landing page.
In questo articolo vedremo insieme cos’è, e scopriremo alcuni elementi fondamentali per capire come creare una landing page efficace. A fine articolo condividerò una grafica riassuntiva.

 

Cos’è una landing page?

La landing page, in italiano pagina di atterraggio, è una pagina web dedicata, dove l’utente atterra dopo aver cliccato un link, un banner pubblicitario o un annuncio presente sui social network o sui motori di ricerca.

Chi decide di crearne una lo fa per raggiungere determinati obiettivi, spingendo l’utente a:

  • Compilare un form di contatto
  • Iscriversi a una newsletter
  • Iniziare un processo di acquisto
  • Effettuare una chiamata

 

Si distinguono due tipi di landing page:

1) Reference Landing Page – Una pagina d’atterraggio di consultazione – ovvero una pagina web dedicata – con lo scopo di fornire al visitatore informazioni utili e importanti.
Ad esempio alcune landing page possono includere testi, immagini e un elenco dei servizi o dei prodotti offerti dall’azienda.

2) Transactional Landing Page – Pagina transazionale – ha lo scopo di invogliare l’utente a compilare un form e a fargli compiere una determinata attività, come l’acquisto del prodotto o del servizio pubblicizzato.
 
Una premessa importante: alla base del successo di una pagina di destinazione c’è una buona strategia di marketing online. Non è consigliabile infatti spingere l’utente all’acquisto di un prodotto tangibile o non, già dal primo contatto.

Il lead sarebbe troppo freddo per una conversione e quindi potenzialmente non pronto ad acquistare. Per questo è possibile scaldare il lead offrendogli contenuti gratuiti di valore (PDF, Ebook, Video) che siano in grado di portarlo all’interno di un funnel di acquisto, e conquistare la sua fiducia. Ad esempio, uno step precedente alla landing page transazionale può essere infatti la Squeeze Page.

 

Come creare una landing page ?

Processo AIDA Marketing

Iniziamo con il dire che una pagina di atterraggio, per essere efficace, deve catturare l’utente in poco tempo e rispettare prima di tutto il principio di marketing definito AIDA

1) Attenzione: Catturare l’attenzione del visitatore

2) Interesse: Creare interesse nel visitatore

3) Desiderio: indurre gli utenti al desiderio e all’idea di volere, ad esempio, un determinato prodotto

4) Azione: indurre l’utente all’azione e a iniziare un processo di acquisto

 
Applicando questo principio sarà più facile ottenere il successo sperato.

 
Ora che abbiamo visto cos’è una landing page analizziamo gli elementi che la contraddistinguono rispetto ad altre pagine del sito.
 

Elementi fondamentali di una landing page

Quando decidiamo di creare una landing page assicuriamoci inoltre che siano presenti tutti gli elementi fondamentali sia testuali sia grafici.
 

Rimozione Menu

A seconda dello scopo della pagina, evitate di inserire il menu del sito, in modo da non distrarre l’utente nella navigazione. La pagina di atterraggio deve essere focalizzata sulla conversione (che può essere micro come la cattura di un lead o macro conversione come un acquisto vero e proprio) e non deve creare percorsi alternativi all’utente. Una volta che l’utente è atterrato cercate di tenerlo sulla pagina il più possibile!

 

Inserite il logo della vostra azienda nell’ header e in alcuni casi anche nel footer della vostra landing page. L’utente deve immediatamente capire il luogo in cui si trova e chi gli sta proponendo una determinata offerta o servizio. Mantenete una certa coerenza tra la grafica del sito e la landing page per evitare di disorientare il vostro potenziale cliente.

 

Titolo e sottotitolo

Create un titolo che riassuma in poche parole ciò che l’utente troverà nella landing page.
Il titolo deve essere semplice, ma coinvolgente, in grado di intrattenere l’utente e di incuriosirlo. Utilizzate un font chiaro, leggibile e che si differenzi, anche nel colore, rispetto alle altre sezioni di testo, riprendendo magari anche il colore del marchio della vostra azienda o del prodotto/servizio che state promuovendo.
E’ possibile utilizzare anche dei sottotitoli che forniscano informazioni aggiuntive a supporto del titolo.
Siate creativi!

 

Immagini – “HERO SHOT”

Una bella immagine o video è sempre in grado di catturare l’attenzione e di suscitare emozioni. Utilizzate quindi immagini di alta qualità ed evocative.
Per le immagini di prodotto utilizzate fotografie che siano in grado di rappresentarlo al meglio, valorizzandolo il più possibile. Per i servizi usate un’immagine che evidenzi i benefici che con essi si possono ottenere.
Si consiglia l’utilizzo di immagini reali e non acquistate dagli stock online, che seppur belle, sono poco coinvolgenti.

 

Video

Il video è perfetto per comunicare il valore del prodotto o del servizio che si vuole promuovere. E’ in grado di attirare l’attenzione e coinvolgere il visitatore. Può riassumere nei primi secondi il contenuto inserito nei paragrafi iniziali della Landing Page.
Il video in una pagina di atterraggio può diventare anche l’occasione per mettersi in gioco in prima persona, azzerando le barriere tra azienda e cliente. Comunicando in modo diretto con un video avrete più possibilità di far passare in modo chiaro il messaggio che desiderate e probabilmente, convertire di più.
 

Form di Contatto

Create form di contatto brevi e con pochi campi. Gli utenti sul web vogliono compiere operazioni veloci e immediate. Spesso richiedere troppi dati personali può far esitare l’utente nella compilazione. Se avete tanti campi da far compilare potete scompattarli in più passaggi e raggrupparli per categorie.
Inserite gli asterischi per i campi obbligatori da dover compilare e aggiungete sempre l’informativa sulla privacy.
Come per la landing page anche il form di contatto deve essere snello, chiaro e accattivante.

A seconda dell’intento che vi siete posti potete posizionare il form a inizio pagina, ovvero above the fold, o below the fold, a fondo pagina, magari collegato con un link di ancoraggio verticale alla parte superiore.
Il link permette di evitare lo scroll del mouse e di raggiungere il punto richiesto con un solo clic. Molto utile soprattutto da dispositivi mobile.

 

Messaggio promozionale – Copywriting

Siate convincenti e persuasivi. Come per il titolo, utilizzate frasi semplici ma che richiamino l’attenzione. Cercate di sottolineare gli aspetti positivi del prodotto o servizio che state promuovendo, enfatizzandone la convenienza, i vantaggi e l’eventuale sconto ad esso correlato.

Posizionate i contenuti più importanti all’inizio e alla fine di un paragrafo, poiché sono le parti che maggiormente il lettore visualizza.
Inoltre potete fornire tutte queste informazioni attraverso gli elenchi puntati, molto utilizzati sul web, perché schematici e in grado di essere immediatamente visibili agli occhi del visitatore.

Il copy deve essere preciso, non generico, e pertinente e deve focalizzarsi soprattutto sul Buyer Persona che avete deciso di raggiungere.

Cercate di indurre gli utenti al desiderio: in una landing page non trascurate tutti questi aspetti di copy!
 

Call to Action – CTA

call-to-action-landing-pageDal desiderio all’azione. Una domanda, una frase, un verbo che spinga l’utente ad agire.
La call to action è la parte fondamentale e più importante della vostra landing page.
Si racchiude in un bottone che deve essere sempre a portata di click e quindi facile da raggiungere anche quando si scorre la pagina.
Le dimensioni del bottone devono essere abbastanza grandi in modo che siano facilmente visualizzabili così che l’utente, al momento del click, agisca senza pensarci troppo.
Utilizzate colori caldi, in particolare l’arancione e il giallo.
All’interno dei bottoni delle call to action inserite un verbo: Iscriviti, contattaci , scopri, acquista.
(Non usate il “clicca qui” perché gli utenti non amano questa dicitura)
Potete anche circondare la call to action aggiungendo una freccia che la indichi per evidenziarla ancora maggiormente.

 

Testimonials

Le referenze sul web, ovvero le opinioni di altre persone, possono essere utili a convincere il visitatore a compiere una determinata azione.
Pensate solo a quando cercate un ristorante o un hotel su Trip Advisor e vi fate condizionare dalle recensioni degli altri utenti: a grandi linee succede lo stesso anche sulla pagina di atterraggio.
Quindi inserite i testimonial all’interno della landing page tramite formato video o testo con fotografia.
Le testimonianze sono alla base della “riprova sociale” concetto spiegato da Robert Cialdini, in cui si afferma come le persone siano influenzate da ciò che fanno gli altri.

testimonial-landing-page

 

Partner

Un altro fattore che può aumentare l’autorevolezza della pagina agli occhi dei potenziali clienti è la sezione partner. Se la vostra azienda collabora con brand famosi o marchi autorevoli segnalate la vostra partnership nella Landing, ad esempio prima del footer. Per l’utente, sapere che la vostra azienda, intrattiene relazioni commerciali con brand di un certo spessore è sinonimo di sicurezza e affidabilità.

 

Metodi di pagamento

Se la vostra è una landing page transazionale, in cui avvengono transazioni economiche, aggiungete i loghi dei metodi di pagamento adottati come PayPal, circuiti MasterCard ecc. Questi piccoli dettagli sono in grado di aumentare di molto la conversione della pagina di destinazione
 

Inoltre…

Landing Page Responsive

Quando decidete di creare una landing page non dimenticatevi di realizzarla in modo che si adatti anche ai dispositivi mobili e che sia facilmente navigabile.

 

A/B Testing – Split Test

Potete realizzare più versioni della vostra pagina di atterraggio, utilizzando titoli, immagini, testi, form di contatto differenti tra di loro in modo da riuscire a capire, attraverso i dati di Google Analytics ad esempio, quale delle vostre landing page converte di più.

Sfruttate gli Split Test ma testando e modificando un solo elemento per volta (bottone, Call to action, form), in modo da identificare effettivamente cosa funziona di più per l’utente e qual è l’elemento che ha consentito alla pagina di convertire di più. Strumento utile per questo: Google Optimize.

Non sottovalutate queste opportunità di A/B Testing!

 

Monitoraggio tramite Mappe di Calore

E’ importante e utile utilizzare delle mappe di calore, come HotJar, che monitorino il comportamento degli utenti sulla pagina. Le mappe di calore consentono di capire i movimenti del mouse, i clic sugli elementi e gli scroll dei visitatori.
Uno strumento come Hotjar può aiutarvi a comprendere al meglio la navigazione dell’utente e a trovare il collo di bottiglia che non vi consente la conversione.

 

Esempio di landing page

A questo punto ho concluso la spiegazione sul che cos’è una landing pagecome crearne una efficace.
Voglio prima condividere una grafica di esempio che ho realizzato per riassumere tutti gli elementi distintivi di una landing page citati nell’articolo.

come creare una landing page

 

 

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