Come trovare le parole chiave per la SEO

Last modified on 1 maggio 2018 at 12:16

on 8 aprile 2018 SEO and Tag: with 0 comments
come trovare parole chiave per seo

La ricerca delle parole chiave nella SEO, definita anche Keywords research, è il primo passo da fare per poter posizionare al meglio un sito web sui motori di ricerca.

Intercettare le query degli utenti, che sono alla ricerca di un prodotto o di informazioni, diventa fondamentale per permettere al tuo sito di ricevere visite qualificate ed in target.
E’ infatti inutile ottenere buone posizioni in SERP per keywords che non sono di interesse e che non incanalano in nessun modo il tuo utente all’interno di un funnel di conversione.

Partiamo dall’inizio con un po’ di teoria e cerchiamo di capire cosa sono e come trovare le parole chiave per la SEO.

Cosa sono le parole chiave?

Nella SEO con il termine “parole chiave” (keywords), si identificano le ricerche che gli utenti effettuano sui motori di ricerca per trovare una risposta a un bisogno specifico.
La classica divisione SEO delle parole chiave si articola in base al numero dei termini che le compongono come: keywords secche o short tail (un termine), middle tail (due o tre termini), e long tail (tre o più termini – molto specifiche).

Generalmente, anche se esiste una differenza teorica, il termine keywords viene utilizzato come sinonimo di query di ricerca. Le query sono un insieme di parole, domande o frasi, digitate nel motore di ricerca, che racchiudono un’intenzione di ricerca.

L’intenzione di ricerca (search intent) di una query, è la motivazione intrinseca per cui l’utente effettua una ricerca sui motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo!.
Le query possono essere divise in navigazionali, informative e transazionali in base all’intenzione di ricerca.

Nella prima parte di questo articolo adotterò un sistema di ricerca abbastanza classico e nella seconda uno più moderno che tiene conto non solo delle keywords ma anche della semantica.

Ora che hai in mente la divisione delle query ecco come svolgere la ricerca delle parole chiave nella SEO.
 

Come effettuare la ricerca delle parole chiave nella SEO

Da questo punto in poi, l’articolo diventerà teorico-pratico e ti spiegherò come trovare le parole chiave per il tuo progetto SEO.

Effettuerò la ricerca delle parole chiave per un ipotetico sito ecommerce di un brand che vende bonsai.
 

Analisi del business del sito

Come primo step, prima di iniziare a fare qualsiasi tipologia di ricerca keywords, è importante capire nel dettaglio il core business dell’azienda. E’ fondamentale effettuare un’analisi del sito, definire gli obiettivi del cliente, capire il pubblico e i buyer persona a cui si rivolge e la tipologia dei prodotti e servizi venduti.

Una volta compresi questi punti, immedesimati nel cliente tipo e rivolgiti le domande che lo spingerebbero a cercare il sito web che intendi posizionare.

Fai una prima ricerca su Google e vedi i risultati che il motore ti suggerisce e che ti consiglia a fondo SERP. Quelle che trovi sono le ricerche correlate o parole correlate che posso darti qualche spunto da cui iniziare.

ricerche correlate Google
 
 
A questo punto prendi le prime keywords e inseriscile all’interno di un file excel.
 
 
prima ricerca delle parole chiave
 

I migliori tool per la ricerca delle parole chiave SEO

Una volta organizzate nella tua testa le parole chiave che identificano il sito è ora di trovare le query che gli utenti utilizzano per cercare un determinato prodotto o servizio.

Nell’analisi delle parole chiave per la SEO si possono utilizzare differenti tool che restituiscono anche il numero di ricerche medie mensili.

Eccone alcuni che ti forniscono numeri di ricerca:
 

  • Google Keywordplanner
  • Keywordtool.io
  • Semrush
  • Seozoom
  • Ubersuggest

 
Ed altri utili per ampliare il campo semantico:
 

  • Answer the public
  • SEO hero

 
Nel primo set di strumenti per parole chiave, il numero di ricerche medio mensile delle query, viene generalmente estrapolato in base ai dati relativi agli annunci a pagamento di Google AdWords.

Il numero di ricerche nella nostra analisi è utile per capire in modo indicativo quali parole sono più cercate di altre; è giusto sottolineare che nella SEO non bisogna focalizzarsi solo su questi numeri.

Generalmente per le mie analisi utilizzo un mix di più strumenti.
In questo caso per facilità utilizzerò Ubersuggest l’unico strumento, insieme a Google Keywordplanner (se ha attive le campagne AdWords), completamente gratuito e immediato che mette in chiaro il numero delle ricerche medie mensili delle parole chiave.
 

Come cercare le parole chiave con Uber Suggest

Uber Suggest è un tool SEO online gratuito che consente di estrapolare tutte le query e le parole chiave suggerite da Google relative al termine da te digitato nel software. Questo strumento ti permette di capire cosa vogliono gli utenti in modo da intercettare i loro bisogni.

Dalle domande che ti sei posto nel punto 1 è giunto il momento di iniziare a dividere il tuo foglio Excel nelle tematiche del sito web che vuoi posizionare.

Nello specifico ho cercato su Uber Suggest, partendo dalla parola “bonsai”, le prime macro-categorie. Essendo a monte la parola “bonsai” troppo generica e iper competitiva (chiave secca – non mirata alla conversione) sono partito direttamente dalle tematiche, medium tail più specifiche.
 
Ed ecco un primo risultato per quella relativa a “bonsai da interno”.
 
ricerca delle query con ubersuggest
 
La stessa cosa l’ho fatta per la tematica “online”, “da esterno”, “cura” “prezzi” e così via.
 
Da questa ricerca come vedi, posso già individuare parole chiave middle e long tail, che confrontate con il numero di pagine indicizzate in SERP, i competitor e altri fattori ( link building), sono tendenzialmente più facili da posizionare rispetto a parole chiave secche. (Partendo infatti dalle keywords middle tail, con volumi di ricerca buoni e competition media, è possibile posizionare il sito anche per termini di ricerca a coda lunga).

Utilizzando il campo filtri di Ubersuggest ho quindi estrapolato facilmente le parole chiave inerenti. Con il campo “negative keywords” , puoi invece escludere le parole che non desideri avere nella lista.

Metti ora le parole chiave nella categoria corrispondente del tuo excel e ordinale per il numero di ricerche. Qui avrai una prima lista di keywords per la SEO da scremare e ordinare.
 
come trovare parole chiave seo
 

Divisione delle query per intenzione di ricerca

Come vedi l’output del foglio di lavoro restituisce un gran numero di parole chiave che fanno capo a una tematica. Organizzate in questo modo sono facili da visualizzare ma non sono organizzate per Search Intent ovvero per intenzione di ricerca.

Crea quindi un nuovo foglio di lavoro con 3 colonne dividendole in:
 

  • parole chiave transazionali
  • parole chiave informative
  • parole chiave navigazionali

 
Questa divisione permette di suddividere l’intento delle ricerche; ogni parola chiave possiede infatti intenti di ricerca differenti.
 

  • I termini “prezzi, vendita, e online” rappresentano generalmente intenti di acquisto identificabili come query transazionali.
  • Le query che comprendono termini come “cosa, come, perchè” generalmente rappresentano search intent informativi, di utenti che cercano direttamente una risposta a un problema.
  • I termini come le chiavi brand, rappresentano le ricerche di utenti che conoscono già un prodotto e servizio e sono quindi alla ricerca di un sito specifico. E’ una ricerca con intento navigazionale.

 
Grazie a queste informazioni e a un po’ di intuizione e di capacità di immedesimarsi nell’utente è possibile posizionare e ordinare nel foglio tutte le parole chiave e le ricerche correlate estrapolate nella prima fase di analisi.
 
Ed ecco il risultato:
 
intenzioni di ricerca delle parole chiave
 

Perchè è utile dividere le parole per Search Intent?

Questa divisione ti consente di trasformare un semplice foglio excel in una strategia SEO organizzata ed efficace.
Prendendo questo esempio relativo all’ecommerce di bonsai, da queste parole possiamo organizzare le nostre lavorazioni SEO.
 

Parole chiave per la struttura SEO del tuo Sito

Dividendo le parole chiave in tematiche e intenzioni di ricerca puoi iniziare a dividere la struttura del tuo sito web in modo logico e con un’organizzazione a silos.

Nello specifico in base solo alle tematiche trovate nell’esempio, intuisco che il menù può essere diviso in “bonsai da esterno” “bonsai da interno”. Da queste due categorie potrai suddividere e trovare poi altre categorie come: bonsai interno da fiore, bonsai interno da frutto etc.
 
Esempio

  • nomedominio.it/bonsai-interno/da-fiore/

 
Grazie a un’organizzazione del genere puoi capire le parole chiave da utilizzare nelle pagine categoria, prodotto, negli header tag, nei title, nella meta description, ma soprattutto nel testo.
Nel testo delle pagine, nelle descrizioni, potrai utilizzare parole chiave correlate e sinonimi e fornire al tuo utente e al bot di Google, tutte le informazioni utili che cerca.

 

Parole chiave SEO per il blog

Hai notato che nella ricerca sono comparse molte query informative?
Utilizzale nella tua strategia di SEO Copywriting all’interno di un blog dedicato per rispondere alle richieste degli utenti.

Sfruttale in modo strategico con articoli interessanti, crea delle guide, delle pagine dedicate che risolvano problemi e che aiutino altre pagine del tuo sito, tramite la link building interna, a crescere sui motori di ricerca.

Non c’è assolutamente bisogno di creare un contenuto per ogni parola chiave come si faceva agli albori della SEO, ma basta creare un contenuto che risponda a tutte le intenzioni di ricerca di una query e ai bisogni degli utenti.
 

Le domande di Answer the Public

Per il tuo blog o per le tue guide utilizza Answer the public, un software che ti consente di trovare le domande che gli utenti cercano su Google. Da qui puoi trovare ricerche che nei passaggi precedenti non avevi individuato e allargare il tuo file delle keywords.

Proprio nel caso specifico guarda quante possibili domande, utili per sviluppare guide o articoli del blog, ha individuato answer the public.
 
come fare keywords research
 

Leggi anche: Come far conosce il tuo blog e aumentare le visite

 

Oltre la ricerca delle parole chiave SEO: la semantica

Abbiamo visto come trovare le parole chiave per il tuo progetto di posizionamento per i motori di ricerca.

Esistono altri tool che ti aiutano ad andare oltre al singolo concetto di parola chiave, ormai superato, e ampliare invece il campo semantico della tua analisi.

Con SEO Hero, uno strumento SEO di analisi semantica, ad esempio potrai trovare, le parole correlate, le entità latenti e le co-occorrenze di un argomento.

 

Cosa sono le entità latenti?

Sono parole latenti, termini che non sono espressi esplicitamente nel documento ma che sono attinenti alla tematica trattata.

Quando si parla di entità latenti bisogna far riferimento al LSI – Latent Semantic Indexing ovvero un sistema utilizzato dai motori di ricerca per individuare come vengono collegate le parole che sono presenti in un testo. Semplificando: tramite questo sistema Google interpreta il contenuto di una pagina web.
 

Cosa sono le co-occorrenze?

Quando si parla di un argomento specifico, le co-occorrenze, sono termini che compaiono di frequente associati a una parola chiave. (Nel caso dell’esempio: giardini giapponesi è una co-occorrenza)

SEO Hero, rispetto ai software nominati sopra, fornisce quindi i termini che Google ha rilevato nei risultati delle SERP, una sorta di vocabolario che il bot si aspetta di trovare nel tuo contenuto in base anche ai risultati posizionati sul motore di ricerca per la query indicata.

Ecco un esempio:

co-occorrenze entità latenti semantica seo
 

Come scegliere le parole chiave con Search Console e la ricerca interna

Se il nostro ipotetico ecommerce di bonsai fosse già avviato da tempo, potremmo anche estrapolare alcuni dati da Search Console.

Accedendo alla piattaforma, potremmo scaricare le query di ricerca che gli utenti hanno utilizzato e in cui il nostro sito ha ricevuto “impressioni”. Da qui, trovare quelle che si trovano oltre la seconda pagina e iniziare a lavorarle in modo strategico.

Come avevo descritto in un mio articolo precedente, tracciando la ricerca interna al sito puoi scoprire ulteriori parole chiave che i tuoi utenti utilizzano e che non avevi mai utilizzato.

 
Conclusione

In questo articolo ti ho spiegato come si effettua la ricerca delle parole chiave nella SEO fornendoti un esempio pratico correlato da un po’ di teoria.

Sapere scegliere le keywords giuste ti permette di fare il primo passo per il raggiungimento del tuo obiettivo di posizionamento.

Come già anticipato, la SEO non è più quella di alcuni anni fa, che era keyword centrica. Da anni si parla infatti di “semantica” e di qualità di contenuti. Le query e le tematiche devono essere lavorate a 360° per far si che un sito si posizioni bene e che diventi autorevole.

Google con il sistema di intelligenza artificiale Rank Brain si è evoluto e, interpretando le ricerche degli utenti, cerca di dare risultati il più possibile pertinenti.
Focalizzarsi oggi sulle singole keywords per pagina, sulla ripetizione e sull’abuso di esse (keyword stuffing), nelle pagine, nei contenuti o nei metatag, non premierà il tuo progetto.

 
 

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